venerdì 19 agosto 2011

PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA "di Verso in Verso"

Alla V Edizione del Premio Internazionale di Poesia "di Verso in Verso" è stato attribuito il 1° Premio a questa mia poesia:

 

 

Regalami una poesia



Regalami una poesia,
Mary,
perché il buio
abbia parole amiche
e non ci sia bisogno della luna
per ingannare il cuore. 

Regalami frasi nuove,
Mary,
che annuncino altre stagioni
portate dal maestrale
col polline dei fiori
e i profumi dei monti
per diventare carezze. 

Regalami una canzone,
Mary,
che sia canto di allodole
e tunica bianca
a rivestire i monti
sicchè io sappia finalmente
appartenerle
e appartenerti. 

Regalami parole d’amore,
Mary,
che abbiano lunghe braccia
e dita sottili
che accarezzino lievi
il  mio dolore
con unguenti d’oriente. 

Regalami una poesia,
Mary,
fatta di labbra rosse
e bianchissima pelle
e fluenti capelli 
in cui stanotte
abbandonare il viso.



mercoledì 27 luglio 2011

Contro tutti gli odi e tutte le violenze - Selma Meerbaum Eisinger

In memoria dei giovani norvegesi, vittime della follia nazista di Anders Behring Breivik, riporto il brano di un poema, scritto da Selma Meerbaum Eisinger, giovanissima poetessa tedesca, morta di tifo all’età di 18 anni , uccisa anch'essa nel 1942 dall’odio nazista, nel campo di lavoro Michailowska  dove era stata deportata, insieme ai suoi genitori e agli altri ebrei della sua città.
Selma non ha una tomba. Ciò che rimane di lei è un libro di poesie, che ognuno dovrebbe leggere prima di cominciare ad odiare.





........
Vorrei vivere.

Guarda come è colorata la vita.

E quanti bei balli!

E tante labbra attendono, ridono, ardono

e mostrano la loro gioia.

Vedi la via, come sale:

così larga e chiara, come se aspettasse me.

E lontano, da qualche parte, singhiozza e suona

il desiderio, che attraversa me e te.

Il vento sussurra nella selva,

mi dice che la vita canta.

L’aria è silenziosa, delicata e fredda

il pioppo lontano accenna, accenna.


Vorrei vivere.

Vorrei ridere e sollevare pesi

e combattere e amare e odiare

e vorrei toccare il cielo con un dito

e vorrei essere libera e respirare e gridare.

Non voglio morire. No!

No.

La vita è rossa,

la vita è mia.

Mia e tua.

Mia.


Perché urlano i cannoni?

Perché muore la vita

per corone scintillanti?


Ecco la luna.

È là.

Vicina.

Molto vicina.

Devo attendere.

Che cosa?

Uno dopo l’altro

si muore.

Non ci si alza più.

Mai più.

Voglio vivere.

Fratello, anche tu.

Esalano un soffio

la mia bocca e la tua.


La vita è colorata.

Tu vorresti uccidermi.

Perché?

Piange la selva

da mille flauti.

La luna è luminoso argento nel blu.

I pioppi son grigi.

E il vento mi colpisce.

La strada è chiara.

Poi…

Poi essi vengono

e mi strozzano.

……

Brano tratto dal libro “Non ho avuto il tempo di finire” – Poesie sopravvissute alla Shoah di Selma Meerbaum- Eisinger – Mimesis Il quadrifoglio tedesco.

martedì 21 giugno 2011

Troppo rosso è diventato il cielo

E' in vendita presso tutte le librerie Feltrinelli e presso il sito Feltrinelli.it la nuova edizione della raccolta di poesie Troppo rosso è diventato il cielo, arricchita di tutte le nuove poesie dell'autore





Sono poesie d’amore, ma anche di impegno civile, che parlano delle stagioni dell’esistenza con le loro felicità e i loro abbandoni, del rimpianto per ciò che immancabilmente si perde e delle speranze che caparbiamente si riaffacciano ad ogni tornante della vita. Poesie che sanno scavare con dolcezza nel segreto dei sentimenti umani, scoprendone il nocciolo nascosto e universale. II verso, sfrondato da barocche aggettivazioni e sterili ricercatezze, si concentra tutto sull’efficacia delle suggestioni, con una semplicità linguistica che è frutto, insieme, di ricerca colta e delicata sensibilità, accogliendo la grande lezione ermetica di Ungaretti, come sacralità della parola che nasce dalla solitudine della condizione umana, e quella metaforica di Garcia Lorca, come felice trasposizione in immagini plastiche dell’astrattezza dei sentimenti.



Troppo rosso è diventato il cielo




Troppo rosso è diventato il cielo

e troppo vicina è la sera

per non sentire il dolore di questo giorno

che mi  inghiotte la vita

per risputarla sconnessa

nel buio della notte,

quando sogni  inquieti verranno

a trasformare in verità

le nostalgie del cuore.


Allora nuovamente saprò

com’ erano azzurre le mie sere

e come erano bianche le tue mani,

mentre  disegnavano nell’aria

ridenti carezze,

accompagnando parole

come foglie fruscianti.


Ora il tuo nome è sasso levigato, alga fiorente,

pesce argentato negli abissi del cuore.

 Ma troppo rosso è diventato il cielo 

e troppo sontuosi sono i drappi di nuvole

per non sentire il peso di tutte le assenze.

 

 

Aquilone


 


Il mare ha lontani clamori.

Su un filo di luna si corica l’infinito.

Anche la mia anima vi appendo

e aspetto che il vento del mare

la faccia volare.




Il vento soffia felice



Il vento soffia felice da dietro la luna

invadendo le sconfinate distese della notte

e scherzando leggero con i riccioli d’onde.


Le parole dette si perdono nel buio

con un suono lieve

mentre la luna ti accarezza i capelli.


Bianche corolle fioriscono segrete tra i tuoi pensieri

mentre muovi  le mani

ad accompagnare canzoni.


Il vento ha dita sottili

che ti muovono le vesti

e ti fanno sorridere alla sua malizia.


Anch’io vorrei abbandonare le mie paure

ed essere, infine, vento.




I pescatori di perle


I pescatori di perle sono finiti,

hanno indossato bombole e maschere

 e girano oziosi in cerca di prede.

Non sanno nulla delle perle.

Ed io mantengo il segreto.

Scendo a mani nude e trattengo il respiro.

Resisto e aspetto che la conchiglia si apra

e mostri infine la perla.

Allora con gentilezza e amore

tendo la mano e la raccolgo.



I pescatori di perle sono finiti.

Io sono l’ultimo.



Playa Pilar


                                  

Alla fine di tutte le strade

secoli accatastati in bianche conchiglie

guardano immobili

l’eterna distesa del mare.

Con le dita gentilmente mi sfiori

per sapermi vicino

nello sfarinarsi lento della vita.

Un cormorano grida

conficcato nel cielo

per fermare l’istante

che col sole tramonta.
 

Basta il suo volo

Per sentirsi fratelli.





sabato 4 giugno 2011

Ombre: L'intervista a Baobab del 1/6/2011




Intervista di Marco Teseo a Renato Fiorito 




Il romanzo è stato premiato al Premio Mondolibro 2010 e al Premio Via Francigena 2011

Ombre è in vendita nelle librerie Feltrinelli e nel sito Feltrinelli.it




domenica 5 dicembre 2010

Premi e riconoscimenti ricevuti nel 2010

Nell’aprile 2010 il romanzo Tradimenti ha ricevuto il 3° premio alla Quarta Edizione del Premio Letterario Internazionale di Poesia e Narrativa “Città di Recco”
Nel giugno 2010 lo stesso romanzo si è classificato 3° anche al Premio Internazionale di Poesia e Narrativa “Val di Vara – Alessandra Marziale.”  
Nel maggio 2010 il romanzo “Ombre”, ancora inedito, ha ricevuto a Roma il 2° Premio alla XII Edizione del Premio Letterario Internazionale”Mondolibro”.
Nel giugno 2010 al Premio Europeo di Arti Letterarie Via Francigena 2010 è stato assegnato il premio speciale della giuria  alla poesia “I Pescatori di Perle”.  
Nel settembre 2010 la stessa poesia si è classificata al 1° posto al IV Premio Letterario Internazionale di Poesia, narrativa e saggistica “Priamar “ organizzato dal Lions Club Savona Priamar di Savona.

venerdì 24 settembre 2010

Premio Letterario Internazionale di Poesia "PRIAMAR"

Il 25 settembre 2010, presso l'NH Hotel di Savona,  si è tenuta la cerimonia di premiazione della IV Edizione del Premio "Priamar", organizzato dal Lions Club Savona Priamar. Alla mia poesia "I Pescatori di perle" è stato assegnato il 1° Premio. 

lunedì 13 settembre 2010

Premio Letterario Internazionale di Poesia e Narrativa "Città di Recco" - Quarta edizione

 "Tradimenti" si è classificato 3° alla IV Edizione del Premio Letterario Città di Recco. La premiazione è avvenuta in data 10 Aprile 2010 alla presenza del Sindaco di Recco.

TRADIMENTI


Un giallo sui generis che coinvolge sin dalla prima pagina, avventuroso e intimista insieme, che racconta del fallimento di un uomo e del suo possibile riscatto, dei tradimenti fatti e di quelli subiti, del nodo inestricabile che la vita gli stringe intorno, delle strade contorte dell’anima che lo condannano all’infelicità, fino alla soluzione dell’enigma, che è insieme spiegazione esteriore dei fatti e scioglimento intimo dell’intrico dei sentimenti, la prima rilevante per la polizia, il secondo per dare senso alla vita del protagonista.

http://www.ilclubdeilettori.com/prodotto-143037/Tradimenti-di-Renato-Fiorito.aspx