Strade dissestate . Terra d'ulivi edizioni - Postfazione di Anna Maria Curci - supera la usuale bipartizione prosa/poesia, recuperando la semplicità della forma narrativa pur lasciando viva una musicalità di fondo, propria della poesia. Il suo punto di vista, tessuto sul rovescio dell’esistenza, si pone ai margini dei fatti narrati e assume su di sé lo sguardo delle vittime.
La raccolta poetica è un viaggio in cinque tappe lungo le vie sconnesse del mondo: il primo capitolo, il male oscuro, tratta della follia delle guerre e del dolore che esse provocano; il secondo, Senza fratelli, è contro i mali sociali del razzismo, della discriminazione e dello sfruttamento; il terzo, Oggetti smarriti, riguarda ciò che inevitabilmente perdiamo lungo la strada e che diventa rimpianto; l’ultimo, Istantanee, fotografa con rapidi flash attimi apparentemente trascurabili ma che rendono i ricordi teneri e struggenti, oscuri e luminosi insieme.
La raccolta poetica si chiude con un breve poemetto, Caos, che è grido di ribellione e resistenza e che fa da contraltare alle ferite del mondo aprendo un piccolo spiraglio di speranza.
Il libro, edito da Terra d'Ulivi edizioni ed acquistabile al seguente link Strade dissestate

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