Strade dissestate si sottrae alla usuale bipartizione prosa/poesia, recuperando la semplicità della forma narrativa e salvaguardando, insieme, la musicalità del verso.
Il punto di vista assunto è tessuto sul rovescio
delle storie, per assumere su di sé lo sguardo delle
vittime.
La raccolta poetica è un viaggio in cinque tappe lungo le strade sconnesse della vita: la prima tappa, il male oscuro, parla della follia delle guerre e del dolore che esse provocano; la seconda, Senza fratelli, riporta il dramma che razzismo, odio sociale e sfruttamento generano nei rapporti umani; la terza, Oggetti smarriti, recupera quello che inevitabilmente perdiamo lungo il percorso e tramutiamo in rimpianti; l’ultima, Istantanee, fotografa alcuni momenti, apparentemente trascurabili dell'esistenza che senza ragione si fissano nella memoria, rendendo i ricordi teneri e struggenti, oscuri e luminosi insieme.
La
raccolta si chiude con un breve poemetto, Caos, che è grido di ribellione
e resistenza e fa da contraltare al dolore e alle ferite, aprendo lo
spiraglio della speranza.
Il libro, edito da "Terra d'Ulivi edizioni" è acquistabile al seguente link Strade dissestate
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